kapuziner strasse : liberare la musica

Liberare la musica

di Lorenzo Frizzera

La musica deve essere libera.

Libera dal mercato, dalla fama, dal successo, da ciò che il pubblico desidera, dall’intrattenimento superficiale, dall’ego degli artisti, dalla retorica della sofferenza e del genio sregolato; libera dalla ‘freschezza’ dei giovani e dall’ ‘esperienza’ dei vecchi, dagli stili e dai puristi di ogni genere, da chi impone il peso della propria tradizione, dai manuali di teoria, dai manierismi, dai conservatori, dal ‘giusto’ e dallo ‘sbagliato’.

Libera dalle conoscenze, dagli scambi di favori, dagli uffici stampa, dai manager, dagli agenti di booking, dai promoter, dal social marketing, dall’auto-promozione, dai presskit e dai demo; libera dal narcisismo, dalla necessità di auto-affermazione, di gratificazione sociale, di dimostrare la propria padronanza tecnica o la propria conoscenza; libera dalla pigrizia, dall’approssimazione, dalle scorciatoie dei furbi. Libera dai video, dalle immagini, dalle parole, dai testi, dai nomi e dai titoli.

Kapuziner Strasse

Questo blog si chiama Kapuziner Strasse ed è un insieme di riflessioni scritte innanzitutto per me stesso, per giungere a tale libertà, per goderne e diventarne felice spettatore, per trovare una personale e realistica via di liberazione artistica.

Vista la natura personale di Kapuziner Strasse, esso non si propone come sito di discussione – per questo non è possibile commentare gli articoli come invece avviene su altri blog – ma forse la sua lettura potrà suscitare ulteriori e più fruttuose riflessioni nei suoi visitatori. E’ quello che mi auguro.